
Vi segnalo che è uscito "Dove sussurra il mare" il nuovo manga di Keiko Ichiguchi. Se lo sfogliate potrebbe capitarvi di leggere la seguente scritta: "liberamente ispirato a un racconto di Leonardo Valenti". Eh già, proprio il sottoscritto. Ed ora vi spiego perché...
Io e Keiko ci conosciamo da un po' di tempo, da quasi quattro anni per la precisione. L'avevo contattata perché mi sarebbe piaciuto lavorare con lei ad un manga. Le feci leggere un soggetto per uno shojo. Keiko fu molto gentile e mi rispose subito. Ma, oltre ad avere qualche osservazione sul soggetto, mi disse che lei è sempre stata solita lavorare da sola. Da lì, comunque, è nata un'amicizia epistolare (e non solo, visto che ci siamo visti a un paio di Lucca Comics & Games).
Poi, un giorno Keiko mi scrive. Mi dice che ha ricevuto una proposta per un libro a fumetti dalla Francia. E quel soggetto che le avevo fatto leggere, le aveva fornito lo spunto per una storia diversa. E io non posso che essere contento.
Anni dopo, quel libro ha visto la luce ed ora arriva anche qui in Italia, pubblicato dai Kappa Boys sotto l'etichetta Ronin Manga. E' un fumetto bellissimo, uno dei miei preferiti di Keiko.
E non lo dico perché sono di parte. Da quel soggetto che lesse, Keiko ha preso una sola sequenza e ci ha costruito attorno tutta un'altra storia. Una storia drammatica, potente e universale. Che unisce tragedia e speranza.
Insomma se volete farvi un favore, compratelo. Magari fatelo prima della fine dell'anno e leggetelo il 1 gennaio, come prima lettura del 2011. Comincerete l'anno decisamente bene...
Se il mio post non vi ha convinti, leggetevi la bella recensione fatta da Francesca Guarracino di Mangaforever. Questa sì che non è di parte, ve lo assicuro...

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